| CON-DI-VISIONI |
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OPINIONI DEI CRITICI D'ARTE ...nella coerenza dei temi e nella calcolata precisione, limitata e preziosa, delle proposte, si colloca subito in una dimensione di autenticità e di rigore che stimola, interroga e non lascia indifferente il visitatore....
... le opere proposte trovano il loro comune denominatore concettuale, e con ciò la loro non eludibile originalità nell'uso del colore che si definisce in assenza, non tanto come una tinta o l'altra tratta da una tavolozza sempre sorvegliata e sintetica, ma per una sua sostanza "trasparente", o dilavante, o colante, che nel quadro è colta nell'atto di abbandonare la materia per lasciarla quasi nella sua struttura nuda, geometrica, fossile. E' un messaggio di contemporaneità dicevamo, esplicito ed eloquente più di tante parole, anche se giustamente non univoco ma aperto alla emozionata soggettività interpretativa di chi guarda. Attraverso questo stimolo e questa moderata provocazione Paolo Miolli si colloca già riconoscibilmente sulla scena dell'arte con la fisionomia e l'impronta di chi ha qualcosa di non banale da dire e lo sa dire con discrezione ed eleganza. Alessandro Alessandrini
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